Eterno
presente
Evaporano figure fissate al selciato
inquadrature sorprese dal basso
dinamiche degli arti inferiori,
camminare stazionare correre.
Emerge dalla lapide il Frate
pantaloni neri a pois
incontra nella piazza figure felici.
Inizia un passo di danza la ragazza
scarpe rosa incrociate,
trascende in un giro di valzer
la coppia dei vigili urbani,
gioisce la diva su altissimi tacchi
e la star d’altri tempi.
Il Capitano del Popolo osserva
il ritorno di una gloriosa stagione,
assiste di lontano il carabiniere
incorniciato dal sole.
L’alano fiuta gli odori
Si muove il corteo per San Marco
preceduto dallo spazzino
risuona il passo cadenzato dei fanti,
via Vacchereccia via Larga,
scivola silenziosa la monomoto.
Avanza la carrozza
fra ali festose di folla,
si scatena la corsa del popolo
per essere fra i primi ad ascoltare la
parola.
Salutano l’arrivo scarpe rosse
macchiate di violenza.
Ho il sogno di vedervi
rinsavire
ho il sogno di
vedervi
spalancare porte
e finestre.
Gettate la
zavorra delle vostre sceneggiate
bruciate la
vostra chincaglieria.
Basta credersi
migliori
se si hanno cose
e zero senso
dell’essere. *
La lapide rimane al centro
calpestata dal passo di un’ombra.
Pantaloni neri a pois.
R. M.
* Da Indignati. Prediche
di Savonarola, a cura di S.Massini, EdizioniPiagge, Firenze 2012.

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