Le Biblioteche per la Settimana del Fiorentino:
Firenze e la poesia di Rilke
In questi
giorni le biblioteche diventano luoghi di incontro e condivisione, animati da
letture, dialoghi e approfondimenti che celebrano la lingua, le tradizioni e i
personaggi che hanno segnato la storia di Firenze.
Venerdì
27 marzo ore 17, Oblate, Sala
storica Dino Campana
Presentazione del libro (Pontecorboli
Editore)
"Il diario fiorentino di Rainer M. Rilke
per Lou Salomé. Il viaggio di un giovane poeta, Firenze e Viareggio" di
Roberto Mosi
Con Nicoletta Manetti,scrittrice,ideatrice
collana“Firenze e gli Stranieri”
Lo
sguardo su Firenze di Rilke, poeta lirico di lingua tedesca tra i più grandi di
tutti i tempi, è cuore del saggio insieme alla descrizione dei percorsi battuti
dall'artista, spinto dal suo desiderio di esplorare l'immane ricchezza del
patrimonio culturale della città. Firenze e il periodo più celebre della sua
storia, il Rinascimento, sono infatti al centro degli interessi di alcuni
importanti personaggi della cultura europea, nel passaggio fra l’Ottocento e il
Novecento, tra questi Rainer Maria Rilke e Lou Salomé, interprete originale dei
fermenti culturali dell’epoca, strettamente legata alle vicende di Nietzsche e
di Sigmund Freud. "Il diario fiorentino" di Rilke raccoglie gli
appunti di viaggio del giovane poeta, scritti per l’amata durante il soggiorno
a Firenze e a Viareggio del 1898. In queste pagine emerge tutta la sua
ammirazione per gli artisti del primo Rinascimento, interpretato come stagione
della primavera che nel suo insieme non produsse però i frutti maturi
dell’estate; Rilke coltivò la viva speranza che quei frutti potessero
germogliare proprio nei tempi preannunciati dai segni dell’arte Jugendstil, a
Monaco e in tutta la Germania.
È
sorprendente come Firenze e il periodo più celebre della sua storia, il
Rinascimento, siano al centro degli interessi di alcuni importanti personaggi
della cultura europea, nel passaggio fra l’Ottocento e il Novecento: Rainer
Maria Rilke, considerato uno dei più grandi poeti di lingua tedesca, e Lou
Salomé, interprete originale dei fermenti culturali dell’epoca, strettamente
legata alle vicende di Friedrich Wilhelm Nietzsche e di Sigmund Freud. Il diario
fiorentino raccoglie gli appunti di viaggio del giovane poeta,
scritti per l’amata durante il soggiorno a Firenze e a Viareggio del 1898. In
queste pagine emerge tutta la sua ammirazione per gli artisti del primo
Rinascimento, interpretato come stagione della primavera che nel suo
insieme non produsse però i frutti maturi dell’estate; Rilke coltiva la viva
speranza che questi frutti matureranno proprio nei tempi che stanno per
giungere, preannunciati dai segni dell’arte Jugendstil, a Monaco e in
tutta la Germania.

































