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domenica 18 marzo 2018

La Poesia per l'opera "Daedalus & Borges & Bergers-Lee"


 

"Daedalus & Borges & Berners-Lee", Mostra "Labirinto tra caos e cosmos"  

L' opera presenta più versanti, grafica, fotografia, web. In particolare,

il filo rosso di Arianna congiunge i riquadri del "Tempo", dello "Spazio",
del "Labirinto" e del "Minotauro" per unirsi alla fine
al  suono della poesia, riportata su un rocchetto di carta.
.

.
I. Il labirinto e il filo di Arianna


     
“Daedalo, famosissimo per il suo talento nell’arte dell’architettura, costruisce presso la reggia di Minosse, il labirinto scompigliando i punti di riferimento e inducendo l’occhio in errore con i rigiri tortuosi di molte vie. Come nelle campagne di Frigia il limpido Meandro si diverte a scorrere in su e in giù con curve che confondono … “ Metamorfosi, Libro VIII, Ovidio.

      “L'universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, orlati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, …” La Biblioteca di Babele, Jorge Luis Borges.
     
      “Il nostro destino è tragico perché  siamo, irreparabilmente, individui imprigionati dal tempo e dallo spazio; ma nulla, di conseguenza, è più lusinghiero di una fede che elimina le circostanze e che dichiara che ogni uomo è tutti gli uomini e che non c’è nessuno che non sia l’universo.”  Il Libro, Jorge Luis Borges.

Teseo s’incammina
nel labirinto del mio io
verso la tana del mostro,
il filo rosso nelle mani
a passi lenti, per corridoi
convergenti, divergenti
specchi alle pareti.

Teseo attraversa mondi
diversi, circostanze
da esperire, recuperare
catalogare, da riporre
fotografate per immagini,
nella biblioteca divisa
per spazi esagonali.

Teseo s’illumina
di memorie, vestite
dei colori del tempo,
dello spazio, della pelle
del labirinto, impregnate
dell’eco rimbombante
degli zoccoli del Minotauro.

Daedalo fugge da Teseo,
si veste delle ali di Icaro,
rimbalza fra i nodi
della rete, fra le immagini
degli specchi virtuali.
L’ombra urla di terrore
inseguita per la biblioteca
dalla bestia uomo-toro.
.

II. Il tempo del labirinto

Teseo porta gocce del suo
tempo nel labirinto,
memorie di viaggi fissate
in diapositive slavate
dai giorni, poste ognuna
in riquadri di cartone,
riposte, per cinquanta,
in venticinque cassette.

Teseo con l’aiuto
di Arianna, paziente,
ha passato le immagini
nella pancia del computer:
un nuovo labirinto,
un racconto digitale
per file, per serie di zero
uno zero, bit byte.

Nel nuovo labirinto
il viaggio a Canterbury,
a Stonehenge, foto spente
di colore azzurro. Alla fine
l’incontro con le Torri
Gemelle a Manhattam,
prima che si sciogliessero
nella polvere della caduta.

Memorie afferrate, salvate,
recuperate, riposte in ordine
negli scaffali della biblioteca
aperti a vista sulle pareti
delle stanze esagonali.
Il caos ha preso forma
nella dimensione del cosmos.
Si allontana il terrore del mostro.


 
III. Lo spazio del labirinto

Per Teseo lo spazio
è abitato dalla memoria
delle sue origini, sentieri
aperti nel paesaggio
dell’olio e del vino,
delle viti e degli ulivi.

Il labirinto è fra terre
rossastre, fra il fumo
delle fornaci, lingue
di fuoco della cottura,
fra orci  e vasi e conche,
fra tegole e mattoni.

Si prolunga nella campagna
costellata di tabernacoli
e cappelle, con la Madonna
in processione dall’Impruneta
a Firenze, per scongiurare
guerre, pestilenze, calamità.

Immagini riposte ancora
vive nella biblioteca
fra preghiere salmodianti
fra canti della vendemmia
del lavoro nelle fornaci,
per tenere lontano il mostro.



IV. La pelle del labirinto

Il labirinto all’interno
ha i colori dell’arcobaleno,
la pelle diversa ad ogni
passo, si gonfia e
si sgonfia al pari del
respiro del Minotauro.

Ora irsuta di scaglie,
ora liscia come specchio
e lucente e opaca,
cosparsa di vernice
a linee verticali
a linee orizzontali.

Teseo cattura immagini,
la forma del quadrato
la forma del rettangolo,
le dispone in ordine
sugli scaffali delle celle
esagonali della biblioteca.

Il Minotauro, lontano,
sobbalza nel sonno,
tremano gli scaffali.
Le immagini in subbuglio
ai piedi di Teseo, assetato
del sangue della bestia.


 
V. Il Minotauro nel labirinto

Teseo si avvicina lento
alla tana del mostro,
fra i passaggi più riposti,
fra i meandri del labirinto,
la spada sguainata,
in mano il filo di Arianna.

Il cuore batte impazzito.
Il Minotauro può arrivare
ad ogni momento,
all’improvviso, nei passaggi
tortuosi, le volte basse
                        grondanti terrore.

Risuonano, rimbombano
rumori, il battere
degli zoccoli furiosi.
L’angoscia si veste
delle forme dell’animale,
del toro e dell’uomo.

Teseo conosce la ferocia
della bestia dai racconti
dei libri della biblioteca.
Altri libri sono ancora
da leggere, per il colpo finale.
Uccidere il Minotauro.


mercoledì 14 marzo 2018

Cento americani visitano l'opera "Daedalus & Borges & Berners-Lee" - Officina del Mito


Opera completa "Daedalus & Borges & Berners-Lee" in mostra al Circolo Casa di Dante - dal 10 al 22 marzo 


L'opera nella sala del Circolo

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Visualizzazioni dell'opera "Daedalus & Borges & Berners-Lee" 

per paese nell'ultima settimana (7-14 marzo 2018)

VoceVisualizzazioni di pagine
Italia
212
Stati Uniti
100
Irlanda
91
Germania
42
Polonia
16
Ucraina
12
Francia
10
Belgio
9
Portogallo
9
Russia
8

martedì 13 marzo 2018

Quale la misura del tempo? Mostra "Labirinto fra caos e cosmos"

La misura del "mio" tempo è data dai viaggi - e dalle immagini - compiuti in 25 anni, dal 1975 al 1990. Nel quadro la scelta da 4.000 diapositive scattate, dal viaggio a Londra al viaggio a New York - Il quadro fa parte dell'opera "Daedalus & Borges & Berners-Lee" alla Mostra "Labirinto fra caos e cosmos" aperta al Circolo "Casa di Dante", Firenze


lunedì 12 marzo 2018

Quale la pelle del Labirinto?

Diverse le superfici del Labirinto, dal ferro del tombino, al rame delle api in volo, dalla corteccia degli alberi del Giardino di Boboli al mosaico del pavimento - In mostra al Circolo Casa di Dante "Labirinto fra caos e cosmos" 


domenica 11 marzo 2018

Tim Berners-Lee, l'inventore del WEB


 A Tim Berners-Lee, inventore del web, il premio Turing. È il "Nobel" dell'informatica
"Il world wide web è una delle innovazioni informatiche più influenti della storia", si legge nelle motivazioni del riconoscimento, considerato il più autorevole del settore 
Sir Tim Berners-Lee, il "papà" del world wide web, si è aggiudicato l'edizione 2016 del premio Turing, da molti considerato il "Nobel" dell'informatica. Lo ha annunciato l'Association for Computer Machinery, che organizza e assegna annualmente il premio intitolato al matematico Alan Mathison Turing, uno dei padri dell'informatica.
Nelle motivazioni alla base della scelta, l'associazione sottolinea che il world wide web "è considerato una delle innovazioni informatiche più influenti della storia, usata da miliardi di persone ogni giorno come strumento primario per comunicare, informarsi, commerciare e molte altre attività".
Informatico, docente al Massachusetts Institute of Technology di Boston e all'Università di Oxford, il londinese Berners-Lee, oggi sessantunenne, depositò nel 1989 un documento con la sua idea della "rete": il suo scopo era creare un sistema per collegare i computer dei centri di ricerca e condividere le informazioni, una sorta di database online a cui si potesse accedere da ogni computer. Insieme al belga 
Robert Cailliau, suo collega al Cern di Ginevra, lavorò poi sugli ipertesti, le pagine testuali legate tra loro da un "link", riconoscendo in questi collegamenti la base del web. Il primo sito internet, http://info.cern.ch, nacque il 6 agosto 1991. Oggi il numero di siti è superiore al miliardo: fondamentale, per la diffusione del web, fu naturalmente la decisione di svilupparlo come software libero e aperto a tutti. (Dal giornale "Repubblica")
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Opere di R. Mosi: "Daedalus & Borges & Berners-Lee 

Mostra "Labirinto" Casa di Dante - 10-22 marzo 2018


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L'opera "Daedalus & Borges & Berners-Lee è riportata sul "labririnto" WEB, tramite il sito www.robertomosi.it - Nella giornata dell'inaugurazione, 10 marzo, si sono avuti 81 visitatori, fra i quali:

Italia  44

Usa  5

Irlanda 3

Russia  3

Cina  1

Germania  1

Oman  1

Perù  1

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Non è dato sapere se fra i visitatori americani vi sia il presidente Trump





sabato 10 marzo 2018

"Daedalus & Borges & Berners-Lee" opera Mostra Officina del Mito

L’opera di Roberto Mosi  Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee è rappresentata da un pannello diviso in quattro quadri – TEMPO, SPAZIO, LABIRINTO, MINOTAURO -  illustrati sia dal disegno di una rete di esagoni – ispirati al lavoro di Borges – sia da fotografie, connesse tra loro da un filo rosso, che si immerge alla fine in un pozzo profondo, quello della POESIA. Si veda il link:
http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/poesia-per-daedalus-borges-tim-berners.html

 L’indirizzo internet rinvia alla mappa complessiva del web:  http://www.robertomosi.it/2018/01/daedalus-borges-nel-labirinto-fra-caos-e-cosmos/
           
            L’OPERA  parte dall’idea che il tema del labirinto è una costante di tutte le culture e si avvia a diventare un simbolo trasversale e universale anche nel mondo delle nuove tecnologie. Il labirinto può essere inteso in quanto tale e in quanto archetipo, sfruttato come metafora della navigazione ipertestuale, riletto e ripensato con gli occhi dell’arte e della letteratura. 

L’opera è ispirata a tre famosi “architetti”, uno dei tempi antichi del mito, uno del secolo passato e l’ultimo della nostra epoca.
* “Daedalo, famosissimo per il suo talento nell’arte dell’architettura “ (Metamorfosi, Libro VIII, Ovidio).
** L’ “architetto”- scrittore Jorge Luis Borges  affascinato dalla figura del labirinto, luogo dove caos e cosmos si riuniscono. Progetta dedali rifacendosi, da esperto bibliotecario, alla biblioteca, una via che sarà seguita da Umberto Eco. Nel racconto La Biblioteca di Babele lo scrittore argentino pone a base della biblioteca-labirinto una piccola cella esagonale.
*** Il terzo “architetto” è Tim Berners-Lee, scienziato presso il CERN di Ginevra,  progettista di reti informatiche, che nel 1991 creò il sito World Wide Web (Web).

L’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee” prevede quattro quadri, riferiti alle esperienze particolari / universali dell’autore:
Il primo quadro TEMPO rappresenta il percorso-labirinto fra le fotografie dei viaggi compiuti dall’autore in venticinque anni, in Italia e in altri Paesi, dal 1976 al 2001. 
Il secondo quadro SPAZIO riguarda la traccia labirintica in spazi evocativi della terra delle origini, l’Impruneta, della lavorazione della terracotta, il paesaggio legato alla produzione dell’olio e del vino, le vie delle processioni dall’Impruneta a Firenze, scandite dai tabernacoli dedicati alle immagini dalla devozione popolare.
Il terzo quadro è dedicato alla “pelle” del LABIRINTO: le possibili, diverse superfici, i colori che segnano l’intreccio e lo sviluppo del labirinto.
L’ultimo quadro MINOTAURO : il centro del labirinto, dove si nasconde il Minotauro. I passi finali del cammino portano al centro di un borgo medievale, luogo per nascondersi ma anche per aggredire il nemico che si avventura in questi meandri.

Per raggiungere le multi - dimensioni dell’opera “Daedalus & Borges & Tim Berners-Lee”, proiettate nella Rete e nella lingua della POESIA, sono da  comporre gli indirizzi riportati di seguito:
A - IL LABIRINTO IN RETE
B . IL PROGETTO E LA POESIA –> Link 1. :
1.  http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/poesia-per-daedalus-borges-tim-berners.html
2. https://poesia3002.blogspot.it/2018/02/la-poesia-20-di-alberto-bertoni.html  —> LINK 2.
C. L’INCONTRO CON FACEBBOK : https://www.facebook.com/rmosi?hc_ref=ARQ7WIlosIMbadUCBR6hUeid_8n0rk7YlBqx7iJHIxWjl4aL_UO-PrGSdOQSMB7cgS8&pnref=story
D. L’INCONTRO CON LA FOTOGRAFIA:
- Dov’è* il Minotauro? Quale Borgo Medievale lo nasconde?  LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/dove-il-minotauro-quale-borgo-medievale.html
- Com’è la pelle** del labirinto? LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/come-la-pelle-del-labirinto.html
- Lo spazio*** del labirinto: quale il Paese delle origini? LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/01/spazio-del-labirinto-per-teseo-lo.html
- Com’è la misura del tempo**** nel labirinto? LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/come-la-misura-del-tempo-nel-labirinto.html
E. IL LABIRINTO NAVIGA SU TWITTER - LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-naviga-su-twitter.html-
F. IL LABIRINTO E LA RETE DI GOOGLE
http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-e-la-rete-di-google.html
https://www.google.it/search?q=labirinto+daedalus+borges&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwi27L325IfZAhWE6xQKHQJVDQkQ_AUICigB&biw=1115&bih=555
F. IL LABIRINTO NELLA RETE DEL RACCONTO - LINK
http://poesia3002.blogspot.it/2018/02/il-labirinto-nella-rete-del-racconto.html
G. DI QUALI PAESI SONO I VISITATORI DEL LABIRINTO?  LINK
https://poesia3002.blogspot.it/2018/02/visitatori-del-labirinto-daedalus.html