Roberto Mosi si interessa di poesia e fotografia. Per la Poesia: Orfeo in Fonte Santa (Ladolfi 2019), Il profumo dell’iris (Gazebo 2018), Navicello Etrusco (Il Foglio 2018), Eratoterapia (Ladolfi 2017), Ritorni (Ladolfi 2026); le Antologie (Ladolfi): "Poesie 2009-2016" e "Amo le parole. Poesie 2017-2022". Fra i romanzi: con Ed. Pontercorboli: I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze, Il diario fiorentino di Rilke per Lou Salomé, Tre principesse francesi; con Masso delle Fate: Barbari.
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La Mostra “Virgilio e i segreti della natura”
RispondiEliminaFirenze, Residenza Johanna – Aperta fino al 31 dicembre
La Mostra è stata inaugurata il 22 ottobre presso la Residenza Johanna di Firenze, via Bonifacio Lupi 14, e rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2016. La Mostra, curata da Gianna Pinotti, è un omaggio a Virgilio e al rapporto che intercorre fra la sua anima di vate e i regni della Natura. Presenta oltre 50 opere “volte a interpretare l’attitudine del poeta di Andes a porsi tra cielo e terra, ad indagare i segreti dei fenomeni naturali e le vicende storiche dell’umanità.” L’esposizione è formata dalle opere di quattordici artisti che lavorano o espongono in ambito fiorentino: sculture, fotografie, video, installazioni, incisioni, disegni, pictocollages.
Il video realizzato nel corso dell’inaugurazione, rende con efficacia i caratteri dell’iniziativa: https://www.youtube.com/watch?v=TcP7zhXYlSE.
Fra le opere esposte, otto lavori del pittore Enrico Guerrini e del fotografo e poeta Roberto Mosi che sono un omaggio, certamente originale, al poeta mantovano. Fanno riferimento alla sua figura, al mondo della Divina Commedia e al “paesaggio” medievale del centro di Firenze, fra le strade che si incrociano presso l’odierna “Casa di Dante”.
Le riprese fotografiche di oggi, in un certo modo, “si aprono” e mostrano i due personaggi, il divino poeta Dante Alighieri e il vate Virgilio, che si muovono con disinvoltura nella Firenze di oggi, fra scritte sui muri, diavoli che inveiscono dalle grate delle finestre, figure che fanno capolino da porte socchiuse.
L’esposizione è stata anche l’occasione per porre in mostra due “racconti” fotografici di Roberto Mosi (Dal Canto dei Bischeri, Notturno Baratti) insieme all’antologia Poesie 2009 – 2016, pubblicata in questi giorni da Giuliano Ladolfi Editore.