OFFICINA DEL MITO – CIRCOLO CASA DI
DANTE – 13 Dicembre 2025, ore 17
Programma
Giuseppe Baldassarre –
Introduzione alla bellezza e alla originalità del Decamerone
Virginia Bazzechi G. C. – Dieci le Mostre dell'Officina del
Mito, dieci le Giornate del Decamerone, dedicato alle Donne "vaghe"
d'amore"
Enrico Guerrini – Dipingere il fascino del Decamerone
Nicoletta Manetti – Poggio Gherardo e Ponte a Mensola. I
luoghi del Decamerone e del Ninfale Fiesolano
Roberto Mosi – La “cornice” del Decamerone, il contagio della
peste, ieri, del Covid, oggi: scrivere, dipingere per non morire
Silvia Ranzi – A come Amore: Cimon amando divien savio (I,
V giornata)
Andrea Simoncini – A come Arguzia: La Badessa e le brache
del prete (2, IX giornata)
Umberto Zanarelli – Giovanni Boccaccio e la musica del suo
tempo: uno sguardo al Decamerone
Franco Margari – Messer Forese da Rabatta e maestro
Giotto, pittore (5, VI giornata)
"Boccaccio650": il programma delle celebrazioni per l'anniversario
di Giovanni
Boccaccio
L'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ha pubblicato
il calendario degli eventi per le celebrazioni del seicentocinquantesimo
anniversario della morte di Giovanni Boccaccio: in programma convegni, ricerche
e spettacoli
Certaldo, 25 marzo 2025
- Convegni e conferenze, ma anche manifestazioni artistiche e teatrali.
Oltre all'”Agenda Letteraria di Giovanni Boccaccio 2025”, un
diario-agenda rivolto e dedicato a docenti, ricercatori, studenti e lettori di
tutto il mondo che sarà donato a chi parteciperà alle varie iniziative per
celebrare il seicentocinquantesimo anniversario della morte di Giovanni
Boccaccio. E' quel che promette il programma di “Boccaccio650”, un
progetto scientifico e culturale sulla cui base si proiettano gli impegni del
futuro e sul quale l’Ente Boccaccio lavora da due anni insieme ai professori,
gli studiosi e i funzionari dei consigli direttivo e scientifico.
Un programma che evidenzia la vasta rete di
collaborazioni che lo animano e lo sostengono con Università di tutta la
Toscana, di tutta Italia, della Francia e degli Stati Uniti. Con istituzioni
scientifiche di illustre tradizione quali l’Accademia della Crusca, la
Società Dantesca Italiana, il CNR di Pisa, la Biblioteca Nazionale Centrale di
Firenze, l’istituzione consorella American Boccaccio Association. Per un
progetto realizzato col contributo della Direzione generale Educazione, ricerca
e istituti culturali del Ministero italiano della Cultura, della Regione
Toscana, del Comune di Certaldo.
Fulcro della programmazione
saranno i convegni e le iniziative scientifiche di rilevanza nazionale e
internazionale in collaborazione con altre istituzioni, come “Boccaccio
dantista e umanista: l’esordio e le opere della maturità” in programma dal
21 al 23 maggio ed organizzato insieme alla Società Dantesca Italiana,
l’American Boccaccio Association, la Biblioteca Classense di Ravenna. Il
convegno esplora il fondamentale contributo di Boccaccio come studioso di
Dante, le opere e il pensiero della maturità, con attenzione non solo alla
produzione latina ma anche a quella volgare. I lavori si svolgono tra Firenze e
Ravenna: a Firenze, al Palagio dell'Arte della Lana, la prima parte del
convegno dedicata a Giovanni Boccaccio fra Dante e Petrarca. A Ravenna la
seconda parte presso la Sala Dantesca monumentale della Biblioteca Classense.
Il prossimo 20 settembre sarà
la volta di “Tre corone per Boccaccio 650”, in collaborazione con
l’Associazione nazionale delle Case della Memoria, alla Biblioteca Nazionale
Centrale a Firenze per offrire una riflessione a più voci sui tre grandi autori
del '300 (Dante Petrarca e Boccaccio, indagandone caratteri filologici e
linguistici, e i reciproci rapporti).
Avanti il prossimo 30 ottobre
con “La Crusca incontra Boccaccio”: l’Accademia della Crusca ospita una
giornata di studi dedicata alla lingua e all'opera del grande autore
trecentesco. Il 25 novembre toccherà poi a “Per Francesco Mazzoni”,
insieme alla Società Dantesca Italiana e all'Accademia della Crusca per
ricordare l'operosità scientifica e la lunga e assidua attività istituzionale
di Francesco Mazzoni (a lungo Presidente della SDI e dell'Ente Nazionale
Giovanni Boccaccio e Accademico della Crusca).
All’attività scientifica si
affianca un programma di iniziative di divulgazione che tocca i settori della
musica, dell’arte e del teatro: a maggio ecco la “Mostra bibliografica” nella
Biblioteca di Casa Boccaccio, mentre il 18 giugno si terrà rappresentazione
teatrale “Nastagio degli Onesti” a cura di Oranona Teatro (uno
spettacolo che propone una rivisitazione multisensoriale della novella V 8 del
Decameron).
Ad ottobre doppio appuntamento
con una “Mostra di arte contemporanea” in Casa Boccaccio e
nello stesso periodo “Una drammaturgia per Boccaccio” della Compagnia
Sandro Lombardi-Federico Tiezzi, che propone un’azione teatrale con
drammaturgia originale, appositamente ideata per l'occasione e ispirata ai
testi di Giovanni Boccaccio.
Questi ultimi due eventi
saranno presentati fra due mesi e ci accompagneranno verso il 21 dicembre per
il concerto conclusivo della “Ensemble Micrologus” nella Chiesa dei SS.
Tommaso e Prospero, Certaldo Alta. Vengono ricostruiti, in una stilizzata
forma scenica, i momenti musicali descritti nelle novelle toscane del Trecento,
oltre al Decameron, il Novellino, il Trecentonovelle di Sacchetti ed il
Paradiso degli Alberti, con importanti citazioni di azioni musicali relative
all’Italia del XIV secolo.
Non mancano infine i progetti
di studio: il “VocaBO” – Vocabolario della lingua di
Boccaccio on line in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena,
l’Università di Urbino, l’Accademia della Crusca, CNR-ILC “Antonio Zampolli”;
l'EDD “L’Enciclopedia digitale del Decameron” di prossima
presentazione in collaborazione con Università Roma Tre. E poi il
“MuCaBo-S” – Uno smart Museo per Casa Boccaccio, in collaborazione con
l’Università per Stranieri di Siena.
Avanti con “Sulle orme di
Boccaccio”, un percorso nelle terre di Boccaccio in collaborazione con
l’Agenzia Toscana Promozione Turistica. Poi la
biblioteca “virtuale” di Giovanni Boccaccio in collaborazione con
Università dell’Aquila e ripensare la “civitas” attraverso il
Decameron in collaborazione con l’Università di Siena. Sul sito www.entebocaccio.it
è stato reso noto il calendario completo delle celebrazioni.
“Siamo tutti coinvolti
nell’impegno comune di onorare un anniversario così importante perché la storia
e la contemporaneità di Boccaccio sono patrimonio culturale universale. Il
ruolo fondamentale di Boccaccio, fra i padri della lingua e della letteratura
italiana e europea, primo cultore di Dante e della sua opera, fondatore
dell'Umanesimo insieme a Petrarca, merita un unanime riconoscimento e una
attenta valorizzazione – ha detto Giovanna Frosini, presidente dell'Ente
Nazionale Giovanni Boccaccio - la figura e l’opera di Boccaccio sarà una
presenza che ci accompagnerà durante tutto l’arco dell’anno, permettendo di
riscoprire, rileggere e apprezzare il più grande novelliere d’Europa. Gli
appuntamenti in programma vedono anche la collaborazione e il sostegno di
partner a cui va la nostra gratitudine per avere condiviso con noi un progetto
che ormai risale al 2023, quando abbiamo iniziato la stesura del programma
delle celebrazioni. Confidiamo nella riuscita di tutte le iniziative,
soprattutto quelle di ampio respiro nazionale e internazionale e che si
realizzeranno nel prossimo biennio essendo legate a finanziamenti e progetti di
studio”.


"Boccaccio650"
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