| Attenzione! Non oltrepassare la linea gialla! |
Non oltrepassare
la linea gialla
Roberto Mosi
(Europa Edizioni, Roma 2014)
(Dalla copertina del libro)
Roberto Mosi si interessa di poesia e fotografia. Per la Poesia: Orfeo in Fonte Santa (Ladolfi 2019), Il profumo dell’iris (Gazebo 2018), Navicello Etrusco (Il Foglio 2018), Eratoterapia (Ladolfi 2017), Ritorni (Ladolfi 2026); le Antologie (Ladolfi): "Poesie 2009-2016" e "Amo le parole. Poesie 2017-2022". Fra i romanzi: con Ed. Pontercorboli: I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze, Il diario fiorentino di Rilke per Lou Salomé, Tre principesse francesi; con Masso delle Fate: Barbari.
| Attenzione! Non oltrepassare la linea gialla! |
"Divertente e spiazzante. Sono due tra gli aggettivi possibili per descrivere questo testo di Roberto Mosi, dove in poche pagine succedono molte cose e vengono narrate altrettante storie. I protagonisti, come in un romanzo dagli echi futuristi, sono le macchine – destinate a trascorrere il loro tempo, dopo aver percorso fior di chilometri, nel cimitero delle macchine – e due semafori della stazione di Salorno, località famosa per il suo castello. In questi due luoghi vicini si possono incontrare vari personaggi che scendono o salgono sui treni, dal fratello di Steve Jobs all’architetto asimmetrico, al pappagallo RottamotuttoIO. C’è pure spazio persino per i versi di Omero. Ognuno ha una storia, una caratteristica peculiare, e il chiacchiericcio insistente delle macchine e dei semafori porta allegria, ma anche qualche problema alle autorità presenti in un giorno importante per l’amicizia italo-tedesca con la riapertura del castello del paese".
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